Il mio personale blog "Macello Industriale", fumante calderone di immani minchiate e riflessioni semiserie pescate a piene mani dal mio delirio quotidiano. Enjoy it !!!
Bugiardino
Leggere attentamente le istruzioni prima di consumare il prodotto.
Non si accettano reclami su casi di indotta diarrea, dolori addominali e affini.
Sconsigliato a soggetti di esile composizione tantrica e rompicoglioni vari.
Tutti gli scritti appartengono al sottoscritto, il quale si prende carico di eventuali ripercussioni.
giovedì 24 settembre 2015
martedì 8 settembre 2015
Consigli di lettura: Adam Rossi Dimmi la verità
Andrea è un amico.
Persona che all'apparenza puo' sembrare schiva, un po' sulle sue, ma che una volta in compagnia sà il fatto suo; lo conosco da diversi anni, e non nascondo che proprio per il suo essere sempre gentile, riservato e mai sopra le righe lo apprezzo molto.
Andrea ha scritto un libro, sotto lo pseudonimo di Adam Rossi, e quando quasi in punta dei piedi ce lo ha fatto sapere non ho esitato un attimo ad acquistarlo ripromettendomi prima o poi di leggerlo.
Quale momento migliore per farlo se non le appena trascorse vacanze?
Il libro, da me acquistato in versione digitale per il mio fido Kobo, è stato pubblicato dall'etichetta Go Ware, e lo troverete facilmente nei piu' famosi store online o nella classica versione cartacea.
Ma veniamo alla storia, un noir intrigante che vi terrà letteralmente con gli occhi appiccicati alle pagine fino alla fine.
Trama moderna e molto scorrevole, i ritmi si alzano con il fluire delle pagine in un turbinio di avvenimenti concatenati come in un domino, spiccano la evidente passione di descrivere minuziosamente il dettaglio e una non comune capacità dello scrittore di immedesimarsi (e di rimando far immedesimare chi legge) nei pensieri, le azioni e gli stati d'animo dei personaggi.
Persone comuni, esistenze che di punto in bianco vengono rivoltate da eventi che scateneranno una tempesta perfetta, evidenziando lati oscuri, debolezze e peccati piu' o meno gravi sulla scala di una morale dai valori diversissimi di ognuna di loro.
Pur non essendo il genere che prediligo ho letteralmente divorato l'opera in questione, e vi assicuro, che se doveste decidere di averne una copia lo farete anche voi.
E bravo Andrea, graditissima sorpresa.
Persona che all'apparenza puo' sembrare schiva, un po' sulle sue, ma che una volta in compagnia sà il fatto suo; lo conosco da diversi anni, e non nascondo che proprio per il suo essere sempre gentile, riservato e mai sopra le righe lo apprezzo molto.
Andrea ha scritto un libro, sotto lo pseudonimo di Adam Rossi, e quando quasi in punta dei piedi ce lo ha fatto sapere non ho esitato un attimo ad acquistarlo ripromettendomi prima o poi di leggerlo.
Quale momento migliore per farlo se non le appena trascorse vacanze?
Il libro, da me acquistato in versione digitale per il mio fido Kobo, è stato pubblicato dall'etichetta Go Ware, e lo troverete facilmente nei piu' famosi store online o nella classica versione cartacea.
Ma veniamo alla storia, un noir intrigante che vi terrà letteralmente con gli occhi appiccicati alle pagine fino alla fine.
Trama moderna e molto scorrevole, i ritmi si alzano con il fluire delle pagine in un turbinio di avvenimenti concatenati come in un domino, spiccano la evidente passione di descrivere minuziosamente il dettaglio e una non comune capacità dello scrittore di immedesimarsi (e di rimando far immedesimare chi legge) nei pensieri, le azioni e gli stati d'animo dei personaggi.
Persone comuni, esistenze che di punto in bianco vengono rivoltate da eventi che scateneranno una tempesta perfetta, evidenziando lati oscuri, debolezze e peccati piu' o meno gravi sulla scala di una morale dai valori diversissimi di ognuna di loro.
Pur non essendo il genere che prediligo ho letteralmente divorato l'opera in questione, e vi assicuro, che se doveste decidere di averne una copia lo farete anche voi.
E bravo Andrea, graditissima sorpresa.
martedì 16 giugno 2015
Le mani in faccia no.
Giorni funesti.
Le scorse ore, e quelle che stiamo vivendo in questi giorni, sono condite da una vergogna che dovrebbe toccare ogni animo razionale di questo nostro paese.
Il motivo di questa vergogna, a mio avviso, non è da ricercare nei modi largamente strumentalizzati, con i quali queste povere anime sono state allontanate.
Guardando una foto che ritraeva il viso di un uomo sovrastato da un guanto di pelle mi sono vergognato.
Tanto da andare a cercare il video che documentava lo sgombero forzoso.
Sicuramente la cosa che piu' mi inorridisce di tutta la questione è il perchè di queste vite in fuga, e la gestione delle suddette da parte dei governi "ospiti", non nego invece, di avere notato tutto sommato una sorta di umanità nelle forze dell'ordine che adempiono alla spiacevole missione.
Ma la notizia, il consenso, si sà, da noi è roba da scaltri mestieranti.
Le scorse ore, e quelle che stiamo vivendo in questi giorni, sono condite da una vergogna che dovrebbe toccare ogni animo razionale di questo nostro paese.
Il motivo di questa vergogna, a mio avviso, non è da ricercare nei modi largamente strumentalizzati, con i quali queste povere anime sono state allontanate.
Guardando una foto che ritraeva il viso di un uomo sovrastato da un guanto di pelle mi sono vergognato.
Tanto da andare a cercare il video che documentava lo sgombero forzoso.
Sicuramente la cosa che piu' mi inorridisce di tutta la questione è il perchè di queste vite in fuga, e la gestione delle suddette da parte dei governi "ospiti", non nego invece, di avere notato tutto sommato una sorta di umanità nelle forze dell'ordine che adempiono alla spiacevole missione.
Ma la notizia, il consenso, si sà, da noi è roba da scaltri mestieranti.
giovedì 7 maggio 2015
...e se poi non fosse cosi' lontano dalla realtà ?
In un futuro divenuto ormai presente, dove gli spazi (e le speranze) incominciano ad esaurirsi, uno scenario del genere per quanto surreale ...
mercoledì 29 aprile 2015
martedì 21 aprile 2015
venerdì 10 aprile 2015
FABRIZIO DE ANDRE' E MASSIMO BUBOLA - Una storia sbagliata (live) HD
Ma cos'altro vi serve da queste vite...
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