Anche quest'anno il Palio dei Rioni nella nostra amata Albenga è finito, e quella appena conclusa è stata un'edizione diversa dalle (poche) precedenti.
Le molte critiche sul tema che da mesi rimbalzano fra le mura cittadine, e l'infelice idea dell'obolo fortemente voluta dall'amministrazione sono riuscite a rovinare una manifestazione che sembrava poter raggiungere dimensioni titaniche con il passare delle edizioni.
Poi ci si è messa la politica, e checchè se ne dica a mio avviso quello di quest'anno è stato un flop colossale. Speriamo almeno che la lezione sia servita a tutti, governanti e governati.
Rimbocchiamoci le maniche e remiamo tutti in direzione uguale, affinchè si schiariscano i cieli neri che da qualche tempo oscurano la nostra cittadina.
E non parlo solo del Palio.
Il mio personale blog "Macello Industriale", fumante calderone di immani minchiate e riflessioni semiserie pescate a piene mani dal mio delirio quotidiano. Enjoy it !!!
Bugiardino
Leggere attentamente le istruzioni prima di consumare il prodotto.
Non si accettano reclami su casi di indotta diarrea, dolori addominali e affini.
Sconsigliato a soggetti di esile composizione tantrica e rompicoglioni vari.
Tutti gli scritti appartengono al sottoscritto, il quale si prende carico di eventuali ripercussioni.
lunedì 23 luglio 2012
domenica 22 luglio 2012
mercoledì 18 luglio 2012
Consigliatissimo a tutti i musicofili
Ci sono passioni molto remunerative per lo spirito ed al contempo dispendiose per le tasche.
Una delle suddette è l'hi-fi, ed ovviamente il sottoscritto ha sempre avuto un debole per tale argomento.
Da assiduo fruitore di musica di ogni genere, ho sempre cercato il "nirvana" audiofilo componendo catene audio con l'intento di riprodurre con la massima fedeltà possibile quanto inciso su un disco da un artista.
Diversi amplificatori, cd player, diffusori dac e ammenicoli vari mi sono passati sotto le grinfie, e devo dire che dopo un lungo percorso ho raggiunto la pace dei sensi con il mio attuale impianto, composto da un ampli Nad c325 bee, casse mosscade 502 in sospensione pneumatica e sorgenti digitali ed analogiche.
Inutile rimarcare il concetto, gli oggetti in questione costano soldini, nulla di esoterico ma comunque costano soldini.
La tecnologia oggi però ha messo a disposizione anche a chi non è disposto a spendere grosse cifre, uno strumento che ci permette di ascoltare la musica come mai abbiamo fatto prima d'ora spendendo pochissimi danari, veramente.
L'ingegnere indiano Adya Tripathi, qualche annetto fà brevettò un microchip chiamato Tripath ta2024, una tecnologia di amplificazione digitale del segnale sonoro ribattezzata poi dagli addetti ai lavori Class T, da quel momento in poi, nulla fu' piu come prima.
Il sistema venne commercializzato sotto il nome di T Amp, fu un successo planetario.
Per meno di 50 dollari, ci si portava a casa un amplificatore con caratteristiche di primissimo ordine, che non sfigurava, o addirittura metteva in seria difficoltà impianti audio da mille ed una notte con costi spropositati.
Ovviamente ho anch'io a casa il mio bel T amp, modificato a piu' non posso e posizionato in un involucro fatto da me medesimo, e vi garantisco che è un gran bell'ascoltare.
La trasparenza, la musicalità e soprattutto la fedeltà con cui l'accrocchio riproduce ciò che gli si dà in pasto sono disarmanti.
Spendendo meno di 50 euro.
Ovviamente l'apparecchietto ha i suoi limiti, non aspettatevi volumi da stadio, ha sei piccoli watt a canale, ma se disponete di una coppia di casse degne di essere chiamate tali, vi sorprenderà, ci metto la mano sul fuoco.
Ovviamente il mio impianto "primario" è ancora al suo posto, ma nel mio angolo di lussuria musicale c'è posto anche per la scatoletta magica.
Coordinate :
http://www.tnt-audio.com/ampli/t-amp.html
qui una recensione del modello originale redatta da Lucio Cadeddu, autorevole voce del panorama hi fi nazionale.
http://www.tforumhifi.com
la comunità italiana, molto attiva
Se il tarlo si è insinuato, andate su ebay e cercate t amp 2024, consiglio le implementazioni Muse oppure smsl, con meno di 50 euro ve li spediscono a casa.
Per chi volesse il top di gamma, cercate il Trends audio ta 10.1 oppure il nuovo 10.2
Se volete consigli, contattatemi pure, sarò lieto di aiutarvi a "stappare" le vostre orecchie.
Davide
Una delle suddette è l'hi-fi, ed ovviamente il sottoscritto ha sempre avuto un debole per tale argomento.
Da assiduo fruitore di musica di ogni genere, ho sempre cercato il "nirvana" audiofilo componendo catene audio con l'intento di riprodurre con la massima fedeltà possibile quanto inciso su un disco da un artista.
Diversi amplificatori, cd player, diffusori dac e ammenicoli vari mi sono passati sotto le grinfie, e devo dire che dopo un lungo percorso ho raggiunto la pace dei sensi con il mio attuale impianto, composto da un ampli Nad c325 bee, casse mosscade 502 in sospensione pneumatica e sorgenti digitali ed analogiche.
Inutile rimarcare il concetto, gli oggetti in questione costano soldini, nulla di esoterico ma comunque costano soldini.
La tecnologia oggi però ha messo a disposizione anche a chi non è disposto a spendere grosse cifre, uno strumento che ci permette di ascoltare la musica come mai abbiamo fatto prima d'ora spendendo pochissimi danari, veramente.
L'ingegnere indiano Adya Tripathi, qualche annetto fà brevettò un microchip chiamato Tripath ta2024, una tecnologia di amplificazione digitale del segnale sonoro ribattezzata poi dagli addetti ai lavori Class T, da quel momento in poi, nulla fu' piu come prima.
Il sistema venne commercializzato sotto il nome di T Amp, fu un successo planetario.
Per meno di 50 dollari, ci si portava a casa un amplificatore con caratteristiche di primissimo ordine, che non sfigurava, o addirittura metteva in seria difficoltà impianti audio da mille ed una notte con costi spropositati.
Ovviamente ho anch'io a casa il mio bel T amp, modificato a piu' non posso e posizionato in un involucro fatto da me medesimo, e vi garantisco che è un gran bell'ascoltare.
La trasparenza, la musicalità e soprattutto la fedeltà con cui l'accrocchio riproduce ciò che gli si dà in pasto sono disarmanti.
Spendendo meno di 50 euro.
Ovviamente l'apparecchietto ha i suoi limiti, non aspettatevi volumi da stadio, ha sei piccoli watt a canale, ma se disponete di una coppia di casse degne di essere chiamate tali, vi sorprenderà, ci metto la mano sul fuoco.
Ovviamente il mio impianto "primario" è ancora al suo posto, ma nel mio angolo di lussuria musicale c'è posto anche per la scatoletta magica.
Coordinate :
http://www.tnt-audio.com/ampli/t-amp.html
qui una recensione del modello originale redatta da Lucio Cadeddu, autorevole voce del panorama hi fi nazionale.
http://www.tforumhifi.com
la comunità italiana, molto attiva
Se il tarlo si è insinuato, andate su ebay e cercate t amp 2024, consiglio le implementazioni Muse oppure smsl, con meno di 50 euro ve li spediscono a casa.
Per chi volesse il top di gamma, cercate il Trends audio ta 10.1 oppure il nuovo 10.2
Se volete consigli, contattatemi pure, sarò lieto di aiutarvi a "stappare" le vostre orecchie.
Davide
lunedì 16 luglio 2012
domenica 15 luglio 2012
Spaghetti aglio e olio plus
Ricetta facile facile e molto estiva
Ingredienti
Spaghi, meglio se fini e tassativamente NON spezzati
Due spicchi d'aglio
Una manciata di pinoli
Qualche pomodorino tipo pachino o datterini
Basilico e menta freschi
olio e sale qb
Con gli spaghi a bagno, mettete i pinoli a tostare in padella senza aggiungere nulla, quando saranno croccanti aggiungete olio e aglio, poi i pomodorini a pezzetti e rosolate per un paio di minuti.
Prima di spegnere il fornello aggiungete qualche fogliolina di menta e basilico sminuzzata, scolate la pasta e saltate il tutto in padella.
Un filo di olio crudo e ... buon appetito !!!
Ingredienti
Spaghi, meglio se fini e tassativamente NON spezzati
Due spicchi d'aglio
Una manciata di pinoli
Qualche pomodorino tipo pachino o datterini
Basilico e menta freschi
olio e sale qb
Con gli spaghi a bagno, mettete i pinoli a tostare in padella senza aggiungere nulla, quando saranno croccanti aggiungete olio e aglio, poi i pomodorini a pezzetti e rosolate per un paio di minuti.
Prima di spegnere il fornello aggiungete qualche fogliolina di menta e basilico sminuzzata, scolate la pasta e saltate il tutto in padella.
Un filo di olio crudo e ... buon appetito !!!
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