Quanti di noi hanno storie tanto difficili da raccontare ed altrettanto tali da ritenere veritiere?
Talvolta viviamo esperienze alle quali non riusciamo a dare un significato, che ci lasciano perplessi oppure ci spaventano perchè adornate da un velo di mistero.
L'amico Frank, uomo navigato e che sà il fatto suo, ci racconta qualche aneddoto di vita vissuta ma dal retrogusto Kafkiano, a volte ai limiti del surreale,ma inconfutabilmente sincero.
Personalmente, resterei ore ad ascoltare Frank che racconta le sue storie, la capacità di espressione, unita alla sua simpatia e la spigliata naturalezza, ne fanno il narratore perfetto.
Grazie Frank.
Il mio personale blog "Macello Industriale", fumante calderone di immani minchiate e riflessioni semiserie pescate a piene mani dal mio delirio quotidiano. Enjoy it !!!
Bugiardino
Leggere attentamente le istruzioni prima di consumare il prodotto.
Non si accettano reclami su casi di indotta diarrea, dolori addominali e affini.
Sconsigliato a soggetti di esile composizione tantrica e rompicoglioni vari.
Tutti gli scritti appartengono al sottoscritto, il quale si prende carico di eventuali ripercussioni.
giovedì 15 marzo 2012
Metalmaniaco ! ep.1
Ciao a tutti gli abbonati,
con grande orgoglio da oggi siamo lieti di annoverare fra le rubriche ospiti qui su macello Metalmaniaco !
Presentato dall'amico Dambio, lo spazio in questione andrà in onda su questi lidi ogni Giovedì, e parlerà di Metal e Hard Rock, generi molto cari al sottoscritto.
Inutile sottolineare la preparazione di Dambio in materia, basti sapere che incomincio' a spaccarsi i timpani dai lontani eighties con i Maiden e dall'epoca continua imperterrito.
Metalmaniaco ! la rubrica che aspettavate, altra cultura spicciola da assimilare e portarsi dietro perchè volutamente in formato mignon.
Grazie a Dambio per l'impegno e auguri di rito per l'esordio.
Enjoy it.
ep.1 La partenza : Black Sabbath
con grande orgoglio da oggi siamo lieti di annoverare fra le rubriche ospiti qui su macello Metalmaniaco !
Presentato dall'amico Dambio, lo spazio in questione andrà in onda su questi lidi ogni Giovedì, e parlerà di Metal e Hard Rock, generi molto cari al sottoscritto.
Inutile sottolineare la preparazione di Dambio in materia, basti sapere che incomincio' a spaccarsi i timpani dai lontani eighties con i Maiden e dall'epoca continua imperterrito.
Metalmaniaco ! la rubrica che aspettavate, altra cultura spicciola da assimilare e portarsi dietro perchè volutamente in formato mignon.
Grazie a Dambio per l'impegno e auguri di rito per l'esordio.
Enjoy it.
ep.1 La partenza : Black Sabbath
mercoledì 14 marzo 2012
Patacca Risponde ep.3 : La caccia oggi
Quest'oggi Rocco, aka il Patacca, espone il suo punto di vista su una tematica che divide in due diverse fazioni dalla notte dei tempi: i cacciatori ed i naturisti.
La caccia, principale fonte di sostentamento per il genere umano fin dagli albori, con il passare dei secoli si e'evoluta, fino ad arrivare ad essere considerata una disciplina sportiva oppure un semplice passatempo.
Ma qual'è il vero fine della caccia ? Ha un senso che tale pratica sia ancora in uso ai giorni nostri ?
Patacca ci risponde con il suo solito savoir faire, e, come sempre, offrendo una visione diversa dell'argomento in questione.
La caccia, principale fonte di sostentamento per il genere umano fin dagli albori, con il passare dei secoli si e'evoluta, fino ad arrivare ad essere considerata una disciplina sportiva oppure un semplice passatempo.
Ma qual'è il vero fine della caccia ? Ha un senso che tale pratica sia ancora in uso ai giorni nostri ?
Patacca ci risponde con il suo solito savoir faire, e, come sempre, offrendo una visione diversa dell'argomento in questione.
Trovatemi Dio
Il pensiero sciolto di oggi è un pensiero molto triste.
Il mio rapporto con la fede è sempre stato molto tormentato, lungamente ho cercato, e lo faccio tuttora, segni, prove inconfutabili dell'esistenza di un disegno divino, di qualcosa che che ci rende tutti tasselli di un immenso mosaico.
Poi ci sono giornate come quella che sta per concludersi.
Apprendo su internet la notizia di un terribile incidente, molte vittime, quasi tutti bambini,e mi chiedo cosa ci sia di divino in una simile tragedia.
Mi sforzo di capire, ma non vedo un nesso fra Dio ed un evento cosi' ingiusto.
Sicuramente molte persone, dotate di una fede ben piu' forte e radicata della mia, troveranno una spiegazione plausibile, una risposta che plachi il senso di impotenza che ci assale in casi del genere.
Non e' il mio caso.
Come spiegare ad uno di quei poveri genitori che quanto successo sia voluto da un'entità divina?
Come potrebbe la fede, supplire ai sorrisi, l'allegria e la gioia che mancheranno nelle case di queste povere persone ?
Io in tutto cio' percepisco un immenso dolore.
Un dolore esteso, che anche se in una parte infinitesimale, ha colpito anche me.
Spero solo che questa piccolo fagotto che oggi appesantisce la mia anima, sia un piccolo fagotto di dolore in meno per l'anima di uno di quei genitori.
In giornate come questa, credo che la teoria del piacere di Leopardi, non sia poi cosi' sbagliata.
Il mio rapporto con la fede è sempre stato molto tormentato, lungamente ho cercato, e lo faccio tuttora, segni, prove inconfutabili dell'esistenza di un disegno divino, di qualcosa che che ci rende tutti tasselli di un immenso mosaico.
Poi ci sono giornate come quella che sta per concludersi.
Apprendo su internet la notizia di un terribile incidente, molte vittime, quasi tutti bambini,e mi chiedo cosa ci sia di divino in una simile tragedia.
Mi sforzo di capire, ma non vedo un nesso fra Dio ed un evento cosi' ingiusto.
Sicuramente molte persone, dotate di una fede ben piu' forte e radicata della mia, troveranno una spiegazione plausibile, una risposta che plachi il senso di impotenza che ci assale in casi del genere.
Non e' il mio caso.
Come spiegare ad uno di quei poveri genitori che quanto successo sia voluto da un'entità divina?
Come potrebbe la fede, supplire ai sorrisi, l'allegria e la gioia che mancheranno nelle case di queste povere persone ?
Io in tutto cio' percepisco un immenso dolore.
Un dolore esteso, che anche se in una parte infinitesimale, ha colpito anche me.
Spero solo che questa piccolo fagotto che oggi appesantisce la mia anima, sia un piccolo fagotto di dolore in meno per l'anima di uno di quei genitori.
In giornate come questa, credo che la teoria del piacere di Leopardi, non sia poi cosi' sbagliata.
lunedì 12 marzo 2012
domenica 11 marzo 2012
Charlie nel Pallone ep.1 : Johan Cruijff
E' con grande piacere che da quest'oggi macello industriale si appresta ad ospitare una nuova rubrica.
Da stasera l'amico Charlie, grande conoscitore dell'arte calcistica, volutamente nel giorno ritenuto sacro dai calciofili, ci guiderà in un tour alternativo nell'universo del pallone, illustrandoci aneddoti, personaggi e luoghi che ne fanno parte.
Un altro piccolo tassello di cultura spicciola qui su macello, un altro amico che vuol dire la sua.
Come sempre un in bocca al lupo dalla redazione.
Ep.1 Cruiff e il calcio totale
Da stasera l'amico Charlie, grande conoscitore dell'arte calcistica, volutamente nel giorno ritenuto sacro dai calciofili, ci guiderà in un tour alternativo nell'universo del pallone, illustrandoci aneddoti, personaggi e luoghi che ne fanno parte.
Un altro piccolo tassello di cultura spicciola qui su macello, un altro amico che vuol dire la sua.
Come sempre un in bocca al lupo dalla redazione.
Ep.1 Cruiff e il calcio totale
sabato 10 marzo 2012
musica in dèshabillè : Trio Tregotti
Da diverso tempo desideravo ascoltare il gruppo in oggetto.
La scarsa frequentazione di luoghi che non siano il salotto di casa dettata da esigenze logistiche familiari, fino ad oggi non mi aveva permesso di godermi una performance dal vivo del trio.
Una formazione della quale ho sentito parlare gran bene, e a giusta ragione :
Classici cantautoriali reinterpretati in chiave acustica, ma con una marcia in piu'.
La maestria alla chitarra e la prestante voce di Gigi, smaliziato e sornione intrattenitore dall'ottimo gusto ed una spiccata quanto personale capacità di riarrangiare, si compenetrano con il basso elettrico dell'amico Lucio, ottimo scultore di una linea ritmica mai invasiva, delicata ed allo stesso tempo tangibile, colorata dalle non convenzionali percussioni del grande Cesare, che gioca ad incastrarsi nei tempi come solo lui sà fare.
Una ventata di freschezza in una strada affollatissima, così definirei il trio.
Il sottoscritto fra Cesare (sx) e Lucio (dx).
La scarsa frequentazione di luoghi che non siano il salotto di casa dettata da esigenze logistiche familiari, fino ad oggi non mi aveva permesso di godermi una performance dal vivo del trio.
Una formazione della quale ho sentito parlare gran bene, e a giusta ragione :
Classici cantautoriali reinterpretati in chiave acustica, ma con una marcia in piu'.
La maestria alla chitarra e la prestante voce di Gigi, smaliziato e sornione intrattenitore dall'ottimo gusto ed una spiccata quanto personale capacità di riarrangiare, si compenetrano con il basso elettrico dell'amico Lucio, ottimo scultore di una linea ritmica mai invasiva, delicata ed allo stesso tempo tangibile, colorata dalle non convenzionali percussioni del grande Cesare, che gioca ad incastrarsi nei tempi come solo lui sà fare.
Una ventata di freschezza in una strada affollatissima, così definirei il trio.
Il sottoscritto fra Cesare (sx) e Lucio (dx).
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